L’innovazione nei Nastri Trasportatori F.lli Tommasini

I 3 punti fondamentali in cui la F.lli Tommasini crede fortemente sono:

Sicurezza, Rispetto ambientale ed Innovazione.

Sicurezza

Con immenso piacere ed orgoglio è  volto al termine il montaggio di circa 1 km di trasportatori a nastro utilizzati all’interno di un impianto di frantumazione con destinazione finale sud della Francia.
Il capitolato imposto dalla società utilizzatrice è stato veramente molto rigido e ci ha impegnato non poco per trovare quelle soluzioni tecniche in parte già a noi note ma altre da studiare affinché tutti i requisiti tecnici ed in special modo quelli in materia di sicurezza fossero rispettati.
L’impianto è già in funzione da qualche mese e con immenso piacere possiamo affermare che tutte le ispezioni eseguite dagli organi di sicurezza Francesi hanno avuto esito positivo ed alcuna lamentela è stata sollevata. Anche i collaudi con verifica delle portate, velocità, assorbimenti motori ed altro hanno dato esito positivo.
Alcuni esempi dei sistemi di protezione usati sono: la protezione dell’albero del rullo traino su entrambi i lati, la sua protezione superiore, le protezioni nel punto di carico mediante sistemi in materiale plastico applicato su tutte le stazioni porta rulli, protezioni dell’albero del rullo rinvio su entrambi i lati e le protezioni sui rulli inferiori.

Ambiente

I trasportatori illustrati nel videoo sono inseriti all’interno di fabbricati chiusi e sono utilizzati per il trasporto di sabbie silicee e aggregati lapidei con granulometrie da 0,1 a 6 mm. per la produzione di lastre composite utilizzate per la realizzazione di piani cucine, rivestimenti esterni di edifici ed altro.
Questa tipologia di prodotto asciutto ha la grande problematica di essere molto polveroso da qui l’esigenza di utilizzare tutte quelle accortezze che aiutino a ridurre al minimo le fuoriuscite di prodotto per il rispetto dell’ambiente e delle persone che ci lavorano.
Altro importante aspetto è quello di evitare nel modo più assoluto che ci sia contaminazione di qualsiasi particella all’interno della lastra finita – una lastra di colore bianco con delle impurità nere è da scartare.
Nasce quindi l’esigenza di utilizzare nastri in gomma bianca e bavette bianche in modo da evitare assolutamente l’insorgere di qualsiasi contaminazione prodotto.
E’ possibile vedere nella nostra area espositiva alcuni trasportatori che stiamo ultimando con destinazione finale India i quali, per soddisfare i requisiti appena descritti sono: completamente chiusi;
alberi e lamiere di collegamento chiuse con apposite gomme; spazzola di pulizia tappeto azionata da motoriduttore elettrico; sugli scarichi prodotti sono realizzati dei portelli d’ispezione; nella parte inferiori sono inseriti dei cassetti apribili per il recupero del materiale di ritorno;
ed infine ecco l’immagine di un trasportatore già collaudato e pronto per il carico in container.

Innovazione

Spieghiamo prima in breve il nostro approccio sullo studio di un trasportatore a nastro: partiamo dai dati di progetto che il cliente ci fornisce, queste informazioni vengono da noi tutte elaborate da appositi software i quali ci danno quelle informazioni base come potenza, classe del tappeto, velocità ed altro che fanno sì che lo sviluppo del trasportatore abbia inizio. Viene poi eseguito un disegno preliminare per poi passare alla modellazione ed alle verifiche strutturali tramite programma FEM dedicato. Ecco alcuni brevi esempi, amplificati, di come le strutture si comportano sotto analisi. Si procede poi alla costruzione, al montaggio, al collaudo finale con tutti i vari test di verifica per poi vedere la macchina finita installata in loco.
L’attenzione a nuovi prodotti che il mercato globale fornisce è sempre molto elevata. Il raschiatore specifico per tappeti listellati che illustriamo ne è un esempio classico. E’ composto da singole parti in poliuretano con all’estremità elementi in metallo duro che appoggiando sul tappeto riescono ad eliminare quelle parti di prodotto che, nella zona di ritorno, tendono a restare appiccicate al tappeto.
Il rullo autocentrante così come la stazione di centraggio nella parte superiore aiutano in modo determinante, in special modo su trasportatori di lunghezza elevata, a far sì che il tappeto in gomma resti ben allineato e non ci siano sbandamenti. Come sappiamo gli sbandamenti sono da evitare il più possibile affinché non ci siano perdite di prodotto durante il trasporto le quali potrebbero provocare danni alle strutture ed ai suoi componenti.
L’utilizzo di rivestimenti dei rulli di traino con inserti ceramici è una soluzione utilizzata sempre di più negli ultimi anni in quanto l’aderenza del tappeto con questi inserti è notevolmente migliore quindi quando abbiamo trasportatori estrattori che partono carichi di alcune tonnellate di prodotto questa miglior aderenza permette di evitare lo slittamento del rullo trainante.
L’impiego di giunti flessibili a denti permette un accoppiamento assiale migliore sia per quanto riguarda l’allineamento tra albero riduttore ed albero rullo traino oltre ad una miglior facilità di smontaggio e rimontaggio in caso di manutenzione.

Un aspetto estremamente importante risulta essere quello della pulizia del tappeto in gomma. Vi è la possibilità di installare raschiatori altamente performanti come Belle Banne, Martin e Hosch oltre ad offrire i nostri super collaudati modelli FT 08 e FT10 altrettanto affidabili. Nel telaio campione qui a lato sono installati e si possono visionare.
Un rullo di scorrimento che stiamo installando sempre di più è il rullo in PHED con uno spessore del mantello di 9 mm. risulta avere una durata di vita decisamente migliore rispetto a quelli in acciaio comunemente utilizzati.
Citiamo inoltre la possibilità di equipaggiare i nostri trasportatori sia di tipo dosatore e non di sistemi di pesatura in continuo. Ecco alcune immagini che mostrano il montaggio di sistemi di pesatura su nastri dosatori e su nastri inclinati con struttura reticolare.
A dimostrazione della volontà di innovare stiamo analizzando la possibilità di realizzare un telaio con geometrie e sistemi di fissaggio bullonati per trasportatori di lunghezza importante al fine di risparmiare spazio nei trasporti via containers.

Abbiamo lasciato in ultimo ma secondo noi è l’aspetto più importante: l’investimento continuo nelle risorse umane in azienda.
Abbiamo assunto Ingegneri e Periti, ci avvaliamo di stagisti e di studi d’Ingegneria esterni, impieghiamo nuovi sistemi informatici ed in modo costante vengono svolti corsi sia in azienda che all’esterno per l’apprendimento di nuovi software, e l’approfondimento di quelli esistenti. Cerchiamo di mettere a confronto le esigenze che i diversi reparti produttivi hanno cercando di trovare quella collaborazione volta al miglioramento di tutti i processi che garantiscono all’azienda di ottimizzare in termini di costi e di qualità ed agli operatori di poter svolgere al meglio le loro mansioni.
Crediamo molto nel personale esperto presente in azienda così come cerchiamo di investire molto sui giovani. Grazie a tutti i clienti per la preziosa fiducia ed a tutti i fornitori, di prodotti e servizi, per la massima collaborazione che da anni ci riservano e senza i quali non potremmo davvero svolgere la nostra attività.